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La XXXI edizione di Segnali si è appena conclusa; sono state quattro giornate intensissime, da programma piene di spettacoli, installazioni, presentazione di studi, in cui abbiamo voluto lasciare tutto lo spazio alle creazioni maturate o iniziate in questo periodo così difficile. 

Non ne siamo pentite; è stato il fare artistico a dare il passo a questi giorni, a fare da base e cornice alle conversazioni nei foyer, nel tragitto fra le sedi del festival, nei momenti di pausa. 

 

Desideriamo ringraziare:

 

le compagnie che hanno condiviso il loro lavoro: Associazione Culturale S.T.A.R. - Storie Territori Arte Relazioni, Cada Die Teatro, Compagnia Arione de Falco, CSS Udine, Factory Compagnia Transadriatica, Fontemaggiore, Geometria delle Nuvole - Adartel Danza Arte Teatro - Fondazione Sipario Toscana, Giallo Mare Minimal Teatro, Kosmocomico Teatro, La Baracca - Testoni Ragazzi, La Piccionaia - Compagnia TPO, MTM Teatro Litta, Nardinocchi Matcovich, Nonsoloteatro, Progetto g.g. - Accademia Perduta - Solares Fondazione delle Arti, Residenza Idra - Roberto Capaldo, Teatro Gioco Vita - Balletto di Roma, Teatro Koreja - Babilonia Teatri, Teatro Laboratorio Brescia, Teatro Metropopolare, Teatro Telaio, Teatrodistinto, Tib Teatro; 

 

i membri della giuria del Premio Segnali alla Drammaturgia per le nuove generazioni (Pino Di Bello, Simona Gonella, Brigitte Korn Wimmer, Bruno Stori), e il vincitore di questa prima edizione, Marco De Rossi;

 

tutto lo staff del festival - segreteria, logistica, organizzazione, ufficio stampa e promozione, settore tecnico, amministrazione, biglietteria;

 

tutti gli operatori che nonostante il periodo impegnativo hanno scelto di essere con noi.

 

Vi auguriamo una buona estate e una buona estiva, e non vediamo l’ora di riavervi con noi a maggio 2022!